CO2 equivalente: che cos’è e come calcolarla
Per contrastare efficacemente il cambiamento climatico, dobbiamo misurare tutti i fattori che lo accelerano.
L’anidride carbonica (CO2) è il principale responsabile delle modifiche al clima, ma non è l’unico gas serra coinvolto.
Per valutare l’impatto reale di ciascun gas serra, è stata introdotta un’unità di misura chiamata CO2 equivalente, che permette di confrontare tutti i gas serra sulla base degli effetti della CO2.
CO2 equivalente: che cos’è e cosa significa
La CO2 equivalente (CO2e) è l’unità di misura che permette di confrontare le emissioni di gas serra diversi.
Ogni gas viene convertito nella quantità di anidride carbonica che produrrebbe lo stesso effetto sul clima, moltiplicandone la massa per il suo potenziale di riscaldamento globale (GWP).
Questo valore indica l’impatto sul riscaldamento globale di una certa quantità di gas serra in tonnellate di anidride carbonica.
Il meccanismo chiave è il Global Warming Potential (GWP): un moltiplicatore che converte la massa di qualsiasi gas nel suo equivalente in CO₂.
La formula base è semplice: Massa del gas × GWP = CO₂e.
L’utilizzo principale di questa misura è quella di paragonare diversi gas serra, come metano, protossido di azoto o ossido di azoto.
Ogni gas serra ha un impatto differente e questi possono rimanere in atmosfera per periodi differenti.
Calcolatore CO₂ equivalente
Scegli il gas serra e la quantità per ottenere i kg di CO₂ equivalente secondo le tre versioni IPCC.
Inserisci una quantità per vedere il risultato.
Il ruolo dei gas serra nell’effetto serra
I gas serra sono fondamentali per il mantenimento della temperatura terrestre, ma il loro eccesso nell’atmosfera è la causa principale del riscaldamento globale.
L’anidride carbonica (CO2) è il gas serra più abbondante prodotto dalle attività umane, ma non è l’unico responsabile dell’effetto serra.
Altri gas, come il metano (CH4), il protossido di azoto (N2O) e gli idrofluorocarburi (HFC), contribuiscono in modo significativo al riscaldamento del clima, ciascuno con un potenziale di riscaldamento globale (GWP) diverso.
Il GWP misura la capacità di ogni gas di trattenere il calore nell’atmosfera rispetto al biossido di carbonio, che viene utilizzato come riferimento.
Ad esempio, il metano ha un GWP molto più elevato della CO2, il che significa che, a parità di quantità, il suo impatto sul riscaldamento globale è molto maggiore.
Il protossido di azoto, invece, ha un potenziale ancora più alto, mentre gli idrofluorocarburi possono avere valori di GWP migliaia di volte superiori a quelli della CO2.
Come si calcola la CO2 equivalente?
Per aiutarti nella comprensione della CO2 equivalente immagina di avere un conto bancario in diverse valute come euro, dollari e sterline.
Per capire quanto hai speso davvero devi convertire tutto in un’unica moneta, come l’euro.
Nel mondo del carbon accounting la CO2 equivalente funziona come l’euro.
Nel calcolo della CO2 equivalente, si considera la massa del gas serra (solitamente espressa in tonnellate) e il suo potere di trattenere il calore per un periodo di 100 anni, noto come Global Warming Potential.
Nella nostra esperienza ci siamo occupati di realizzare dei calcoli di CO2 equivalente per aziende di logistica, tramite il nostro software di calcolo della carbon footprint.
L’azienda di logistica ha completato il proprio inventario annuale:
- 1.300 tonnellate di CO2: derivanti dalla combustione standard del diesel nei veicoli.
- 5 tonnellate di CH4 (Metano): derivanti da inefficienze nei sistemi di combustione e perdite fuggitive nell’impianto di riscaldamento del magazzino.
- 1 tonnellata di N2O (Protossido di Azoto): sottoprodotto della combustione diesel nei motori dei camion
Il calcolo della CO2 equivalente sarà il seguente:
| Gas serra | Quantità emessa (t) | GWP (moltiplicatore) | Totale CO2e |
| CO2 | 1.300 | 1 | 1.300 |
| CH4 | 5 | 28 | 140 |
| N20 | 1 | 265 | 265 |
| Totale | 1.306 | 1.705 |
I valori GWP usati in questo esempio sono quelli dell’IPCC AR5, lo standard più diffuso negli inventari aziendali.
Con AR6 il metano vale 29,8 e il protossido di azoto 273, quindi il totale sale leggermente.
Cosa ci dicono questi dati?
Senza il calcolo della CO2 equivalente, l’azienda avrebbe potuto concentrarsi solo sulle 1.300 tonnellate di CO2, sottostimando gravemente il proprio impatto.
Le emissioni non legate alla CO2 rappresentano circa il 24% delle emissioni totali.
Piccole quantità di gas serra possono avere un forte impatto.
Con il nostro software di carbon accounting questo calcolo viene fatto in automatico e siamo in grado di limitare questi passaggi.
Ad ogni attività di emissione verrà assegnato un fattore di emissione che terrà conto dei vari gas serra già convertiti in CO2 equivalente.
Utilizzando questa unità di misura, ogni azienda ha quindi la possibilità di calcolare la propria impronta di carbonio (carbon footprint), stabilire obiettivi di riduzione e valutare nel tempo l’impatto delle proprie azioni per diventare carbon neutral.

Tabella CO2 equivalente: i valori GWP
I gas presi in considerazione sono diversi.
Di seguito trovi una lista dei principali gas serra presenti con il proprio Global Warming Potential derivanti dal report “IPCC Fifth Assessment Report, 2014”.
I gas serra e gli idrofluorocarburi con il proprio potenziale di Global Warming sui 100 anni sono:
| Gas serra | Global Warming Potential (GWP) |
|---|---|
| diossido di carbonio (CO2) | 1 |
| metano (CH4) | 28 |
| protossido di azoto (N2O) | 265 |
| HFC-23 (CHF3) | 12,400 |
| HFC-32 (CH2F2) | 677 |
| HFC-41 (CH3F2) | 116 |
| HFC-125 (CHF2CF3) | 3,170 |
| HFC-134 (CHF2CHF2) | 1,120 |
| HFC-134a (CH2FCF3) | 1,300 |
| HFC-143 (CH2FCHF2) | 328 |
| HFC-143a (CH3CF3) | 4,800 |
| HFC-152 (CH2FCH2F) | 16 |
| HFC-152a (CH3CHF2) | 138 |
| HFC-161 (CH3CH2F) | 4 |
| HFC-227ea (CF3CHFCF3) | 3,350 |
| HFC-236cb (CH2FCF2CF3) | 1,210 |
| HFC-236ea (CHF2CHFCF3) | 1,330 |
| HFC-236fa (CF3CH2CF3) | 8,060 |
| HFC-245ca (CH2FCF2CHF2) | 716 |
| HFC-245fa (CHF2CH2CF3) | 858 |
| HFC-365mfc (CH3CF2CH2CF3) | 804 |
| HFC-43-10mee (CF3CHFCHFCF2CF3) | 1,650 |
Il GWP e l’evoluzione dei valori IPCC
Il Global Warming Potential (GWP) rappresenta la forza di riscaldamento globale di un gas serra rispetto alla CO2. Più alto è il GWP, maggiore è il potenziale di riscaldamento globale del gas serra considerato.
Il GWP si basa sul forzante radiativo, cioè su quanta energia il gas trattiene in atmosfera rispetto alla CO2. È il motivo per cui un chilo di metano pesa quanto decine di chili di anidride carbonica.
Il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC) ha elaborato la misura relativa al potenziale del riscaldamento globale (Global Warming Potential, GWP).
Fin dal 1991 questo gruppo intergovernativo si occupa di elaborare metodologie per stimare le emissioni di gas serra e gli assorbimenti.
L’IPCC aggiorna periodicamente questi valori attraverso i suoi Assessment Reports (AR).
Questi valori cambiano nel tempo man mano che la scienza climatica progredisce:
- AR4 (2007): ancora utilizzato in alcuni contesti normativi
- AR5 (2014): è lo standard utilizzato per la maggior parte degli inventari emissioni aziendali e per il Protocollo di Kyoto
- AR6 (2023): è lo standard più avanzato al momento disponibile
A cosa serve la CO2 equivalente: rendicontazione, LCA e bilanci di sostenibilità
La CO2 equivalente (CO2e) è uno strumento fondamentale per misurare e gestire le emissioni di gas serra.
Le aziende utilizzano la CO2e per calcolare la propria carbon footprint aziendale.
Grazie a questo dato, le imprese possono identificare dove si concentrano le emissioni e definire azioni concrete per ridurle.
La CO2e viene impiegata anche per valutare l’impatto ambientale di processi industriali, prodotti e servizi, consentendo un confronto oggettivo tra diverse soluzioni in termini di efficienza energetica e sostenibilità.
La CO2 equivalente è anche l’unità richiesta da tutti i principali standard di rendicontazione.
Il GHG Protocol la usa per esprimere le emissioni di Scope 1, 2 e 3, la ISO 14064-1 per l’inventario di organizzazione e la ISO 14067 per la carbon footprint di prodotto, calcolata attraverso il Life Cycle Assessment (LCA).
Con la direttiva CSRD e lo standard ESRS E1, le emissioni in CO2e diventano un dato di bilancio a tutti gli effetti.
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