Certificazioni e normative ambientali

Analisi di materialità: che cos’è e cosa comporta?

OC Oliviero Carlini Aggiornato 29 Ott 2025 6 min di lettura

L’analisi di materialità è un processo chiave per le aziende e le organizzazioni impegnate nella rendicontazione di sostenibilità.

Questo processo permette di identificare e dare la giusta considerazione a tutte le questioni cruciali, suddividendole in categorie ambientali, sociali e di governance.

Attraverso il coinvolgimento degli stakeholder, si mira a migliorare la trasparenza e gestire i rischi.

Scopriamo insieme che cos’è la analisi di materialità, perché è importante per migliorare la gestione della sostenibilità di un’azienda e quali sono i principali benefici.

Cos’è l’analisi di materialità?

L‘analisi di materialità è un framework utilizzato da aziende e organizzazioni per identificare i temi ritenuti di maggiore importanza.

I temi più importanti vengono definiti “materiali”.

L’analisi di materialità è il processo che tende ad essere seguito durante la realizzazionedi un bilancio di sostenibilità.

I soggetti che partecipano alla analisi di materialità sono stakeholder sia interni che esterni.

I temi identificati sono suddivisi in tre categorie principali:

  • ambiente
  • sociale
  • governance

Tramite la valutazione di materialità si cerca di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • identificare le tematiche più rilevanti per l’organizzazione e i relativi stakeholder;
  • dare la giusta priorità ai temi di sostenibilità al fine di affrontare le tematiche più rilevanti;
  • migliorare il coinvolgimento degli stakeholders aprendo un dialogo e ascoltando i loro bisogni;
  • realizzare una rendicontazione di sostenibilità in modo completo garantendo di gestire i temi più importanti;
  • gestire i rischi in misura adeguata;
  • rafforzare la strategia di sostenibilità di un’organizzazione in modo che questa sia allineata ai portatori di interesse e agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

L’analisi permette quindi di identificare il potenziale impatto appartenente ad ogni categoria che può influenzare le operazioni aziendali.

I benefici dell’analisi di materialità

Analisi di materialità comporta evidenti benefici per l’organizzazione e questi possono essere:

  • Gestione del rischio: un miglioramento della gestione del rischio perchè l’organizzazione prende piena consapevolezza dei potenziali rischi a cui va incontro l’azienda e quindi è possibile impostare delle strategie per mitigare questi rischi.
  • Aumento della credibilità aziendale: l’incremento della credibilità aziendale deriva invece dal coinvolgimento degli stakeholder all’interno del processo di analisi di materialità, dove gli investitori, i clienti, i fornitori e altri soggetti esprimono le proprie esigenze su quali siano i temi rilevanti e a cui l’azienda deve prestare attenzione.
  • Allineamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: tramite l’utilizzo di singoli standard, come ad esempio quelli del Global Reporting Initiative (GRI), è possibile allineare la gestione della singola azienda agli obiettivi di sostenibilità individuati dall’ONU.
  • Efficientamento delle risorse: l’azienda ha l’opportunità di allocare risorse agli interventi che possono migliorare l’efficienza produttiva, diminuire i costi o aumentare i ricavi.
  • Conformità normativa: l’analisi di materialità permette alle aziende di essere allineate agli standard e alle linee guida riducendo le possibilità di andare incontro a sanzioni.

Gli ostacoli dell’analisi di materialità

Durante il processo di lavoro dell’analisi di materialità, le aziende possono affrontare alcuni ostacoli.

Gli ostacoli possono essere i seguenti:

  • Resistenza interna all’implementazione: alcuni dirigenti potrebbero mancare di consapevolezza riguardo l’importanza dell’analisi di materialità e che potrebbe comportare una perdita di tempo.
  • Difficoltà nella raccolta dei dati: la raccolta di dati può essere complicata nel caso di una mancanza di sistemi di monitoraggio adeguati, della disponiiblità di dati pertinenti o alcune informazioni potrebbero essere difficili da misurare numericamente.
  • Sviluppo di strategie adeguate: per alcuni argomenti materiali potrebbe essere complicato individuare delle strategie di gestione. Una modifica alla catena di valore potrebbe richiedere molto tempo e gli effetti si potrebbero vedere solo lunghi archi di tempo.

Come si fa l’analisi di materialità?

Per realizzare l’analisi in termini di materialità è possibile fare riferimento alle linee guida e principi impartiti dal Global Reporting Initiative (GRI).

Gli strumenti che si possono utilizzare per condurre un’analisi di materialità sono:

  • sondaggi;
  • interviste;
  • focus group;
  • analisi tramite singoli software.

Vediamo insieme come funziona il processo di analisi di materialità.

Le fasi del processo

Le fasi del processo di analisi di materialità sono le seguenti:

  1. Identificazione dei temi: in questa fase si raccolgono un ampio spettro di informazioni su possibili questioni rilevanti. Questa fase implica un’analisi iniziale basata su ricerche di settore, normative e tendenze di mercato.
  2. Coinvolgimento degli stakeholder: in questa fase vengono coinvolti i vari stakeholder come investitori, clienti e fornitori al fine di ottenere preziosi insight e la raccolta di dati può avvenire con gli strumenti individuati, come ad esempio i sondaggi.
  3. Valutazione e prioritizzazione: una volta che sono stati identificati i problemi principali, è necessario valutarli e dare priorità a quei temi più rilevanti individuati dagli stakeholder.
  4. Creazione della matrice di materialità: tramite la creazione di una rappresentazione visiva è possibile evidenziare i temi materiali di maggiore rilevanza e ogni tema avrà i propri indicatori di sostenibilità.
  5. Integrazione nella reportistica: la matrice viene utilizzata come strumento per stabilire le strategie di sostenibilità che l’azienda dovrà adottare per migliorare i propri impatti.

Differenza tra analisi di materialità e matrice di materialità

L’analisi di materialità e la matrice di materialità sono due fasi interconnesse di un processo più ampio.

L’analisi di materialità permette l’individuazione di tutti quei temi materiali che possono influenzare il successo di un’azienda o su cui l’azienda stessa può avere un impatto.

La matrice di materialità è il risultato di questa analisi.

La matrice è una rappresentazione visiva e strategica che colloca all’interno di un grafico tutti gli elementi ritenuti significativi dagli stakeholder durante l’analisi.

Gli elementi sono ordinati in modo chiaro e gerarchico e questa rappresentazione permette di assegnare la giusta priorità agli sforzi da parte dell’organizzazione su tutto ciò che è considerato rilevante, sia internamente che esternamente.

Differenza tra analisi di materialità e doppia materialità

Tramite l’analisi di materialità la singola organizzazione identifica gli impatti economici, ambientali e sociali che sono rilevanti per le sue operazioni e per gli stakeholder.

Tramite la doppia materialità si tendono a considerare anche gli impatti esterni che possono influenzare l’organizzazione stessa.

L’analisi di materialità si concentra in misura maggiore sull’importanza degli impatti aziendali per gli stakeholders, mentre la doppia materialità incorpora la riflessione su come gli impatti esterni possano influenzare l’organizzazione.

L’analisi di materialità e la doppia materialità possono essere utilizzate in modo complementare per sviluppare una visione più completa degli impatti aziendali.

L’obiettivo è creare un quadro strategico e di rendicontazione che tenga conto sia degli impatti interni che di quelli esterni.

Conclusioni

L‘analisi di materialità è un elemento cruciale per la sostenibilità aziendale.

Oltre a identificare e prioritizzare temi rilevanti, contribuisce alla gestione del rischio, accresce la credibilità e favorisce l’allineamento con gli standard globali.

Nonostante gli ostacoli che si possono affrontare, come la resistenza interna e la complessità nella raccolta dei dati, i vantaggi, come l’efficienza delle risorse e la conformità normativa, superano gli ostacoli.

La creazione di una matrice di materialità permette di garantire coerenza e visualizzare chiaramente le priorità, guidando le strategie aziendali verso una sostenibilità consapevole e allineata con gli interessi degli stakeholder.

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Scritto da
Oliviero Carlini
Con una laurea magistrale in "Green Economy and Sustainability" e una certificazione EQF 7 come "Project Manager per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi", Oliviero Carlini porta un approccio rigoroso e pratico alla gestione delle emissioni e alla sostenibilità. Con Xclimate si dedica a rendere accessibili e comprensibili le strategie di carbon accounting, supportando le aziende nel loro percorso verso un futuro più sostenibile.