Certificazioni e normative ambientali

PAS 2060: come raggiungere la carbon neutrality

OC Oliviero Carlini Aggiornato 16 Giu 2026 4 min di lettura

Le organizzazioni hanno degli standard sempre più stringenti in termini di emissioni di gas ad effetto serra.

La riduzione delle emissioni di carbonio è un aspetto che in futuro giocherà un ruolo sempre più importante per raggiungere la neutralità carbonica.

Per certifica l’impegno delle aziende a raggiungere la carbon neutrality è stata creata la PAS 2060.

Che cos’è questa certificazione? Quali sono i potenziali benefici?

Scopriamolo insieme.

Che cos’è la PAS 2060?

La PAS 2060 è uno standard riconosciuto a livello internazionale per quantificare, ridurre e compensare le proprie emissioni di CO2.

Lo standard è stato sviluppato dal British Standards Institution nel 2010 e può essere applicato ad organizzazioni, eventi o prodotti.

La norma PAS 2060 permette alle organizzazioni di dimostrare il proprio impegno nel concreto a raggiungere la carbon neutrality, tramite una verifica delle azioni compiute da un’azienda.

Questa certificazione è l’unica riconosciuta a livello internazionale.

I vantaggi di adottare la PAS 2060

L’adozione della certificazione è volontaria, ma permette di ottenere i seguenti vantaggi:

  • riduzione delle emissioni di gas serra;
  • miglioramento dell’immagine aziendale e del proprio posizionamento nei confronti dei consumatori e di tutti gli altri stakeholder;
  • riduzione dei costi operativi grazie al miglioramento dell’efficienza dei processi;
  • un maggiore supporto in termini di gestione del rischio riguardo le normative e una minore esposizione delal catena di fornitura;
  • il sostenimento di progetti di compensazione secondo specifici standard;
  • un più facile accesso a fonti di finanziamento e al mondo della finanza.

I requisiti della PAS 2060

Per ottenere questa certificazione ambientale è necessario seguire dei passi definiti. I passi da seguire sono 4.

Misurazione delle emissioni

Il calcolo della carbon footprint è il primo passo da compiere.

Per certificare l’effettivo ammontare di emissioni rilasciato in atmosfera è necessario avvalersi di altri standard internazionali.

Gli standard che possono essere seguiti in questa fase sono:

La ISO 14064-1 è utilizzata per quantificare l’ammontare delle emissioni prodotte dall’organizzazione.

Il GHG corporate protocol è lo standard per la suddivisione delle emissioni in SCOPE 1,2,3.

Per l’analisi di un singolo prodotto è possibile avvalersi di:

  • UNI EN ISO 14067
  • PAS 2050:2011
  • GHG protocol per i cicli di vita del prodotto

Riduzione delle emissioni

Dopo aver quantificato le emissioni prodotte dell’organizzazione o da un prodotto, si procede alla realizzazione di un piano di contenimento delle emissioni.

Questo piano deve includere i seguenti passaggi:

  • stabilire i target di riduzione;
  • le azioni che si vogliono intraprendere per raggiungere i target prefissati;
  • le tempistiche;
  • le modalità di compensazione per le emissioni che non possono essere ridotte.

Offset delle emissioni

Il terzo step prevede che per tutte le emissioni ridotte, si proceda alla compensazione.

Per la compensazione è necessario procedere all’acquisto di crediti di carbonio certificati.

I crediti di carbonio dovranno rispettare le linee guida della PAS 2060.

I requisiti da rispettare sono:

  • l’acquisto di crediti di carbonio deve appartenere ad uno dei seguenti standard internazionali come il Clean Development Mechanism, il Joint Implementation e il Verified Carbon Standard
  • la compensazione deve avere un effetto addizionale e la riduzione non sarebbe potuta avvenire in altro modo;
  • l’offset delle emissioni deve essere verificato da un ente di terze parti che si assicuri che siano permanenti e non vi sia stato un conteggio doppio;
  • i crediti di carbonio devono essere ritirati e registrati in un registro credibile entro un massimo di 12 mesi dalla loro generazione.

La conformità alla norma

In questa fase un ente esterno rilascera una specifica attestazione.

Sarà necessario dimostrare, tramite apposita documentazione, il raggiungimento degli standard previsti.

Conclusione

In conclusione, la PAS 2060 rappresenta uno strumento cruciale nel panorama delle organizzazioni impegnate nel raggiungimento della neutralità climatica.

Con una crescente attenzione globale alla sfida dei cambiamenti climatici, questa certificazione permette di validare il proprio impegno.

L’adozione volontaria di questo standard offre vantaggi multipli, dal taglio delle emissioni di gas serra al miglioramento dell’immagine aziendale e all’accesso a nuove opportunità finanziarie.

I requisiti della PAS 2060, dalla misurazione delle emissioni alla loro compensazione attraverso crediti certificati, delineano un percorso chiaro verso un’impronta di carbonio ridotta e sostenibile.

Facendo leva su approcci scientifici e conformi agli standard, questa certificazione fornisce un processo coerente e misurabile per un futuro in cui si dovra raggiungere l’obiettivo net zero.

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Scritto da
Oliviero Carlini
Con una laurea magistrale in "Green Economy and Sustainability" e una certificazione EQF 7 come "Project Manager per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi", Oliviero Carlini porta un approccio rigoroso e pratico alla gestione delle emissioni e alla sostenibilità. Con Xclimate si dedica a rendere accessibili e comprensibili le strategie di carbon accounting, supportando le aziende nel loro percorso verso un futuro più sostenibile.