Certificazioni e normative ambientali

GRI Standards: che cosa sono e come utilizzarli

OC Oliviero Carlini Aggiornato 29 Ott 2025 7 min di lettura

Il Global Reporting Initiative (GRI) riveste un ruolo cruciale nell’ambito della sostenibilità aziendale, fornendo i GRI Standards.

Questi standard forniscono un quadro strutturato per comunicare le performance ambientali, sociali, economiche e agevolando la valutazione da parte degli stakeholder.

Scopriamo insieme che cosa sono, come funziona e quali sono i vantaggi derivanti da questi standard.

Che cos’è il GRI?

Il GRI, o Global Reporting Initiative, è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che fornisce delle linee guida per la preparazione dei report di sostenibilità.

L’organizzazione è stata fondata nel 1997 e ha sviluppato uno dei quadri più utilizzati a livello globale per la rendicontazione della sostenibilità aziendale, noto come GRI Standards.

Che cosa sono i GRI Standards?

Il Global Reporting Initiative GRI fornisce un approccio strutturato e standardizzato per le organizzazioni che desiderano comunicare in modo trasparente le loro performance ambientali, sociali ed economiche (ESG).

L’organizzazione può valutare le proprie politiche e strategie messe in atto, come ad esempio l’impostazione di obiettivi o di target da raggiungere.

I report di sostenibilità preparati utilizzando i GRI Standards sono inoltre progettati per permettere a vari stakeholder (investitori, consumatori, governi, associazioni e organizzazioni non governative) di valutare le prestazioni di un’organizzazione in termini di sostenibilità e relativi impatti.

Ad esempio, gli investitori possono utilizzare le informazioni riportate in una rendicontazione di sostenibilità per valutare come un’organizzazione integra lo sviluppo sostenibile nella sua strategia, per identificare i potenziali rischi finanziari e valutare il successo dell’azienda a lungo termine.

A cosa serve il GRI?

Il Global Reporting Initiative svolge un ruolo chiave nel promuovere la sostenibilità e la responsabilità sociale d’impresa attraverso la standardizzazione della rendicontazione.

I principali vantaggi derivanti dal seguire queste linee guida per la rendicontazione sono le seguenti:

  • Trasparenza e Accountability: il GRI fornisce degli standard per la rendicontazione di prestazioni sociali, ambientali ed economiche delle organizzazioni e permette agli stakeholder di comprendere in misura maggiore gli impatti della singola organizzazione.
  • Confrontabilità: gli standard permettono di presentare le informazioni in modo coerente e questo facilità il confronto tra le prestazioni di aziende appartenenti a settori o regioni differenti.
  • Gestione del rischio: l’utilizzo di questi standard permette alle organizzazioni di identificare e gestire i potenziali rischi derivanti da questioni economiche, ambientali e sociali.
  • Costruzione di fiducia: una rendicontazione realizzata in modo accurato permette di costruire fiducia tra le singole imprese e tutti i principali stakeholder.
  • Promozione di pratiche di sostenibilità: la sostenibilità viene promossa come un elemento fondamentale della gestione aziendale e le organizzazioni sono incentivate ad implementare azioni sostenibili e migliorare le proprie prestazioni ambientali.

Come sono strutturati i GRI Standards?

Gli Standard GRI sono delle linee guida pensate per tutte quelle organizzazioni che intendano redigere un bilancio di sostenibilità completo e trasparente.

Gli standard tendono ad essere divisi in tre categorie principali:

  • la prima è quella degli Universal Standards GRI che sono applicati a tutte le organizzazioni e riguardano le indicazioni generali per l’azienda e l’approccio alla gestione;
  • la seconda categoria è quella degli Sector Standards GRI che permettono di migliorare la qualità della reportistica per aziende appartenenti a settori specifici (e.g. oil&gas);
  • la terza categoria riguarda gli Topic Standards GRI e tendono a riguardare tematiche specifiche come i rifiuti, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro e le emissioni.

Che cosa sono gli Universal Standards GRI

Gli Universal Standards GRI (standard universali) si applicano a tutte le organizzazioni e sono i seguenti:

  • GRI 1: Foundation 2021 elenca i principali requisiti che un’organizzazione deve soddisfare per rendicontare in conformità agli Standard GRI. All’interno vengono specificati i principi di accuratezza, equilibrio e la verificabilità.
  • GRI 2: General Disclosures 2021 contiene i dettagli relativi alla struttura e a strumenti di rendicontazione di un’organizzazione, attività e lavoratori, governance, strategia, politiche, pratiche e la gestione degli stakeholder.
  • GRI 3: Material Topics 2021 spiega i passaggi attraverso i quali una specifica impresa può determinare i propri topic materiali in base agli impatti e come gestirli. I topic material sono raccolti all’interno della matrice di materialità tramite l’analisi di materialità. Sono indicati inoltre come i Sector Standards vengono utilizzati all’interno del processo.

Che cosa sono i Sector Standards GRI

I Sector Standards GRI mirano a migliorare la qualità, completezza e coerenza della rendicontazione delle organizzazioni.
I Sector Standards sono stati sviluppati per circa 40 settori diversi.
Gli standard per ogni settore hanno due compiti:

  • elencare i topic più rilevanti per organizzazioni appartenenti ad uno specifico settore;
  • fornire le indicazioni per divulgare le informazioni più pertinenti.

Se è disponibile uno standard di settore per la propria organizzazione, questa sarà obbligata a utilizzarlo in fase di rendicontazione.

I Sector Standards sono suddivisi nel seguente modo:

  • la sezione principale dello standard elenca i topic materiali adatti allo specifico settore e l’impatto di ognuno;
  • per ogni topic è presente una descrizione con tutte le informazioni da divulgare all’interno della rendicontazione;
  • uno standard di settore può anche elencare divulgazioni aggiuntive che non sono presenti in uno standard di argomento, ad esempio, quando le divulgazioni dello standard di argomento non forniscono informazioni sufficienti sugli impatti dell’organizzazione riguardo all’argomento;
  • per divulgare le informazioni è possibile ricorrere a specifiche del settore, strumenti internazionali e consulenza da parte di esperti del settore.

Che cosa sono i Topic Standards GRI

I Topic Standard GRI contengono delle linee guida per fornire informazioni su argomenti specifici.

I principali esempi di topic possono essere:

  • rifiuti;
  • salute e sicurezza sul lavoro;
  • tasse;
  • diritti umani.

Ogni standard include le seguenti informazioni:

  • una panoramica dell’argomento;
  • linee guida per divulgare queste informazioni;
  • indicazioni su come un’azienda deve gestire gli impatti associati e gli indicatori di sostenibilità.

Le aziende selezionano i Topic Standards a secondo dei topic materiali individuati tramite la matrice di materialità e successivamente li utilizzano in fase di rendicontazione.

Quanti sono i Topic Specific Standard del GRI?

I Topic Specific Standard si dividono in economici, ambientali e sociali.

Gli standard per l’ambito economico sono i seguenti:

  • 201 – Performance economiche
  • 202 – Presenza sul mercato
  • 203 – Impatti economici indiretti
  • 204 – Pratiche di approvvigionamento
  • 205 – Anticorruzione
  • 206 – Comportamento anticoncorrenziale
  • 207 – Imposte

Gli standard per l’ambito ambientale sono i seguenti:

  • 301 – Materiali
  • 302 – Energia
  • 303 – Acqua e scarichi idrici
  • 304 – Biodiversità
  • 305 – Emissioni
  • 306 – Scarichi idrici e rifiuti
  • 307 – Compliance ambientale
  • 308 – Valutazione ambientale dei fornitori

Gli standard per l’ambito sociale sono i seguenti:

  • 401 – Occupazione
  • 402 – Relazioni tra lavoratori e management
  • 403 – Salute e sicurezza sul lavoro
  • 404 – Formazione e istruzione
  • 405 – Diversità e pari opportunità
  • 406 – Non discriminazione
  • 407 – Libertà di associazione e contrattazione collettiva
  • 408 – Lavoro minorile
  • 409 – Lavoro forzato o obbligatorio
  • 410 – Pratiche per la sicurezza
  • 411 – Diritti dei popoli indigeni
  • 412 – Valutazione del rispetto dei diritti umani
  • 413 – Comunità locali
  • 414 – Valutazione sociale dei fornitori
  • 415 – Politica pubblica
  • 416 – Salute e sicurezza dei clienti
  • 417 – Marketing ed etichettatura
  • 418 – Privacy dei clienti
  • 419 – Compliance socioeconomica

Come integrare il GRI nel reporting di sostenibilità

Per realizzare un report di sostenibilità (detto anche bilancio di sostenibilità) secondo le linee guida del GRI è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • Comprendere il sistema e gli elementi chiave degli standard GRI.
  • Applicare i principi di rendicontazione durante tutto il processo.
  • Identificare e valutare gli impatti e determinare gli argomenti materiali:
    • Comprendere il contesto dell’organizzazione
    • Identificare gli impatti reali e potenziali
    • Valutare la significatività degli impatti
    • Dare priorità agli impatti più significativi per la rendicontazione
  • Preparare tutti i contenuti relativi al report di sostenibilità:
    • Universal Standards
    • Sector Standards
    • Topic Standards
  • Preparare l’indice dei contenuti GRI e la dichiarazione d’uso.
  • Pubblicare le informazioni e l’indice dei contenuti GRI.
  • Inviare notifica al GRI relativamente alla pubblicazione del reportistica.

I GRI Standards possono essere adoperati anche in caso di realizzazione di una dichiarazione non finanziaria.

Conclusioni

L’adozione dei GRI Standards rappresenta un catalizzatore fondamentale per la transizione delle aziende verso la sostenibilità.

Questi standard promuovono trasparenza, accountability e gestione del rischio, consentendo alle organizzazioni di costruire fiducia e confrontare le proprie performance in modo significativo.

La struttura articolata degli Universal, Sector e Topic Standards offre un approccio completo, guidando le imprese attraverso la redazione di report dettagliati.

Integrare il GRI nel reporting di sostenibilità non solo risponde alla crescente domanda di responsabilità, ma contribuisce anche a promuovere pratiche sostenibili, posizionando le imprese sulla via di una gestione aziendale etica e responsabile.

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Scritto da
Oliviero Carlini
Con una laurea magistrale in "Green Economy and Sustainability" e una certificazione EQF 7 come "Project Manager per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi", Oliviero Carlini porta un approccio rigoroso e pratico alla gestione delle emissioni e alla sostenibilità. Con Xclimate si dedica a rendere accessibili e comprensibili le strategie di carbon accounting, supportando le aziende nel loro percorso verso un futuro più sostenibile.