Sostenibilità ambientale

Effetto serra: che cos’è e come ridurlo

OC Oliviero Carlini Aggiornato 8 Lug 2026 5 min di lettura

Per vivere sulla terra è necessario che il pianeta abbia una temperatura adeguata alla vita.

La temperatura è determinata in modo diretto dall’effetto serra.

Negli ultimi anni si sente sempre più parlare dell’effetto serra come di una minaccia.

Che cos’è l’effetto serra? Quali sono le conseguenze per il nostro pianeta?

Scopriamolo insieme.

Che cos’è l’effetto serra e cosa provoca?

L’effetto serra è un fenomeno naturale che si verifica sulla terra.

I raggi solari riscaldano la superficie terrestre passando attravero l’atmosfera.

Alcuni gas atmosferici come l’anidride carbonica (CO2), il metano (CH4) e altri intrappolano il calore all’interno dell’atmosfera.

Questi gas agiscono come una coperta termica e trattengono i raggi infrarossi mantenendo la temperatura intorno ad una media di 15 gradi Celsius.

Negli ultimi duecento anni l’uomo ha aumentato la concentrazione dei gas serra tramite l’ampio uso di combustibili fossili, deforestazione e altre attività.

L’aumento della presenza di gas serra porta ad un aumento dell’effetto serra e quindi ad un riscaldamento globale accelerato.

Alcuni degli eventi principali che si possono manifestare sono:

  • l’aumento delle temperature medie;
  • l’aumento di eventi metereologici estremi;
  • perdita di biodiversità;
  • innalzamento del livello dei mari tramite lo scioglimento dei ghiacciai.

Come funziona l’effetto serra?

La terra riceve dal sole una quantità elevata di energia.

Questa energia, secondo il documento del CNR, si divide nei seguenti modi:

  • circa il 25% viene riflessa e rispedita nello spazio senza entrare in atmosfera;
  • circa il 20% viene assorbito dall’atmosfera durante il suo percorso verso la superficie;
  • circa il 5% viene riflessa dalla superficie (dai ghiacciai o dai deserti);
  • circa il 50% viene assorbito da oceani e continenti.

La superficie riemette l’energia assorbita dai raggi solari come radiazione infrarossa.

Di questa parte l’82% viene assorbita da diversi gas serra presenti nell’atmosfera, mentre una piccola parte fugge verso lo spazio.

La cattura della radiazione infrarossa viene definito effetto serra.

Quali sono i gas che provocano l’effetto serra?

I gas che provocano l’effetto serra sono i seguenti:

  • anidride carbonica (CO2);
  • metano (CH4);
  • vapore acqueo (H20);
  • protossido di azoto (N20);
  • gas fluorurati.

Per ogni gas serra è necessario conoscere il suo Global Warming Potential.

Il Global Warming Potential (GWP) è il potere del gas a effetto serra di trattenere il calore su un periodo di 100 anni.

Alcuni di questi, come i gas fluorurati, hanno un potere riscaldante di centinaia, se non migliaia di volte.

Il calcolo dell’impatto dei gas serra viene fatto tramite lunità di misura della CO2 equivalente.

Che cosa accadrebbe se non ci fosse l’effetto serra?

Se non ci fosse l’effetto serra, il pianeta terra non sarebbe abitabile.

L’effetto serra permette infatti di trattenere il calore e mantenere una temperatura media intorno ai 15 gradi Celsius.

Senza questo effetto riscaldante, l’acqua scenderebbe sotto il punto di congelamento, rendendo difficile il prosperarsi della vita.

Effetto serra e buco ozono

L’effetto serra e il buco nell’ozono sono fenomeni atmosferici che influenzano il nostro pianeta, ma con effetti diversi.

L’effetto serra è il processo naturale che trattiene il calore nell’atmosfera grazie a diversi gas serra, contribuendo al riscaldamento globale.

Al contrario, il buco nell’ozono riguarda la degradazione dello strato di ozono nella stratosfera, causato principalmente da sostanze chimiche come i clorofluorocarburi (CFC).

Questo indebolimento permette ai dannosi raggi UV di raggiungere la superficie terrestre, aumentando il rischio di danni alla salute umana e all’ambiente.

Come ridurre l’effetto dei gas serra

Per ridurre l’impatto dell’effetto serra è necessario ridurre le emissioni di gas serra proveniente principalmente dai combustibili fossili.

Alcune delle pratiche principali possono essere:

l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
l’aumento del’efficienza energetica di trasporti, industria e abitazioni;
la gestione adeguata del patrimonio forestale;
la riduzione degli sprechi alimentari.

Le pratiche che si possono adottare sono molte, ma è necessario identificare quelle che possono avere un maggiore impatto.

Per ridurre l’impatto dei gas serra sono stati sanciti accordi come il Protocollo di Kyoto o dei tetti massimi alle emissioni come l’Emission Trading System.

La differenza tra effetto serra naturale e antropico

La differenza tra effetto serra naturale e antropico è da ricercarsi nell’origine delle cause e dall’intensità del fenomeno.

L’effetto serra naturale ha le seguenti caratteristiche:

  • l’effetto serra è presente sulla terra da miliardi di anni e ha permesso il prosperarsi della vita;
  • come detto in precedenza i principali gas serra sono la CO2, il CH4 e l’H20 che trattengono il calore.

L’effetto serra antropico ha le seguenti caratteristiche:

  • l’effetto serra antropico riguarda l’aumento dell’intensità dell’effetto serra a causa delle attività riconducibili all’uomo;
  • il fenomeno è causato da un aumento del consumo di combustibili fossili, dalla deforestazione e da altre attività ad alta intensità di carbonio;
  • l’effetto serra antropico porta ad un’accelerazione dell’effetto serra naturale, detto anche cambiamento climatico.

L’effetto serra è un processo naturale che ha permesso il prosperarsi della vita e l’accelerazione apportata dall’uomo sta creando seri problemi al pianeta terra.

Conclusioni

In conclusione, l’effetto serra è un fenomeno naturale che ha reso possibile la vita sulla Terra, mantenendo una temperatura media abitabile di circa 15 gradi Celsius.

Tuttavia, negli ultimi duecento anni, l’attività umana ha causato un aumento significativo delle concentrazioni di gas serra, come anidride carbonica (CO2) e metano (CH4), portando a un’accelerazione dell’effetto serra e al riscaldamento globale.

Questo aumento ha conseguenze gravi, tra cui l’aumento delle temperature medie, eventi meteorologici estremi, perdita di biodiversità e innalzamento del livello del mare.

Per mitigare l’effetto serra, è essenziale ridurre le emissioni di gas serra, adottando pratiche come l’uso di fonti energetiche rinnovabili, migliorando l’efficienza energetica e gestendo in modo sostenibile le risorse forestali.

È cruciale riconoscere la differenza tra l’effetto serra naturale, che ha permesso la vita sulla Terra per miliardi di anni, e l’effetto serra antropico, causato dalle attività umane, che sta contribuendo al cambiamento climatico e ai problemi ambientali globali.

Affrontare questa sfida richiede azioni immediate e coordinate per proteggere il nostro pianeta e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future.

Vuoi misurare la tua carbon footprint?

Smetti di lavorare su Excel. Calcola le emissioni Scope 1·2·3 in modo conforme con Xcarbon.

Richiedi una consulenza
OC
Scritto da
Oliviero Carlini
Con una laurea magistrale in "Green Economy and Sustainability" e una certificazione EQF 7 come "Project Manager per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi", Oliviero Carlini porta un approccio rigoroso e pratico alla gestione delle emissioni e alla sostenibilità. Con Xclimate si dedica a rendere accessibili e comprensibili le strategie di carbon accounting, supportando le aziende nel loro percorso verso un futuro più sostenibile.