Crediti e mercati del carbonio

Carbon offset: cosa significa e 5 passi da seguire

OC Oliviero Carlini Aggiornato 12 Giu 2026 6 min di lettura

Buona parte delle aziende desidera raggiungere il traguardo del net zero.

La maggior parte delle azioni produttive compiute all’interno di un’azienda, produce anidride carbonica.

Un’azienda consapevole del proprio impatto misura la propria carbon footprint ed intraprende dei comportamenti specifici impostando degli obiettivi di riduzione delle emissioni.

I vantaggi derivanti dall’implementazione di misure di sostenibilità sono il miglioramento della reputazione aziendale, il risparmio sui costi, la possibilità di attirare investimenti e di rispettare le legislazioni ambientali.

In alcuni casi non tutte le emissioni possono essere ridotte tramite specifiche azioni, ma devono essere compensate.

Per fare questo le aziende possono decidere di avvalersi della pratica del carbon offsetting.

Questa pratica ha portato ad un’indagine da parte del The Guardian dove è stato appurato che circa il 90% dei crediti di carbonio sono probabilmente “fantasma”.

Scopriamo insieme cos’è il carbon offset, quali sono i passi da compiere nel percorso e quali sono i potenziali svantaggi di questa soluzione.

Che cosa significa carbon offsetting?

Il carbon offsetting, noto anche come “compensazione delle emissioni di CO2”, è un processo tramite il quale le aziende possono acquistare dei crediti di carbonio e finanziare dei progetti di riduzione delle emissioni di CO2.

Compensare le emissioni di gas serra vuol dire neutralizzare l’impatto ambientale derivante da attività umane e genera un effetto positivo per il clima.

Le organizzazioni e gli individui possono compensare le proprie emissioni acquistando dei certificati di CO2.

Ogni credito di carbonio corrisponde a una tonnellata di CO2.

Alcuni di questi progetti possono essere:

Ogni credito di carbonio rappresenta una riduzione verificata delle emissioni di CO2.

L’acquisto dei crediti di carbonio è un supporto che viene fornito a quei progetti che contribuiscono a ridurre le emissioni globali di CO2.

I progetti di cui si parla in questo articolo riguardano il mercato volontario del carbonio.

Con il protocollo di kyoto è stato istituito il mercato regolamentato che prevede uno scambio di quote tra aziende e organizzazioni.

I soggetti sono vincolati a rendicontare le emissioni prodotte e possono trarre profitto dalle quote non utilizzate.

Carbon offset: il rischio di greenwashing

La scelta di procedere con la compensazione delle emissioni, prevede alcuni potenziali rischi.

Per una reale compensazione è necessario che l’investimento riduca in modo concreto la quantità di emissioni di gas serra.

Bisogna valutare concretamente se i progetti sono vecchi o nuovi.

Alcuni progetti di offset non generano un concreto impatto e quindi possono essere considerati come greenwashing.

Il greenwashing è quella pratica adottata dalle organizzazioni per presentarsi come ecologicamente responsabili e spingere i clienti a percepirli come maggiormente rispettosi dell’ambiente.

Un secondo problema deriva dalla strategia adottata dall’organizzazione per la riduzione delle emissioni.

Se la compensazione diventa la strategia principale scelta dall’organizzazione per ridurre le emissioni, questo comportamento non è sostenibile.

Il principale obiettivo delle organizzazioni è quello di ridurre in prima battuta le emissioni rilasciate in atmosfera e solo in un secondo momento procedere a compensare quelle emissioni che non possono essere ridotte.

Diverse aziende infatti hanno raggiunto i target di carbon neutrality utilizzando come strategia principale il carbon offset.

Il terzo problema riguarda invece le tecnologie adottate e le modalità di calcolo.

Le modalità con cui si realizza il calcolo non sono precise e si basano su scenari difficilmente verificabili.

La singola organizzazione può spingere inoltre a sovrastimare la riduzione della CO2.

Il quarto e ultimo problema riguarda il mercato volontario.

Il mercato volontario non è regolamentato e l’assenza di controlli da parte di organizzazioni esterne non garantisce la piena correttezza dei piani di compensazione.

Il caso sollevato dal The Guardian ha portato ad evidenziare i seguenti problemi nel meccanismo utilizzato da molte aziende:

  • solo pochi progetti sulle foreste pluviali dimostravano una riduzione della deforestazione, mentre il 94% dei crediti non garantiva alcun beneficio per il clima;
  • la minaccia alle foreste è stata sovrastimata di circa il 400%;
  • i diritti umani in almeno un progetto sono stati violati perché miravano a far sgomberare le persone dalla propria casa.

L’indagine è stata condotta tramite i seguenti metodi:

  • interviste e reportage sul campo con scienziati, addetti ai lavori e comunità indigene;
  • l’utilizzo di tre studi scientifici che hanno utilizzato immagini satellitari per verificare i risultati di una serie di progetti di compensazione forestale, noti come schemi Redd+

Vediamo insieme come le aziende utilizzano la compensazione delle emissioni di carbonio per raggiungere i propri obiettivi di emissione.

Carbon offset: come compensare le emissioni di CO2

Dopo aver compreso cos’è il carbon offset è necessario comprendere in che momento può essere scelto e come si arriva a compensare le emissioni di CO2.

Inoltre è importante comprendere cos’è la CO2.

Calcola le emissioni di co2

Prima di poter procedere alla compensazione delle emissioni di gas serra, è necessario che l’azienda o l’organizzazione conosca la quantità di CO2 prodotta che si vuole compensare.

Per fare questo sono presenti online dei calcolatori che permettono di stimare le emissioni prodotte tenendo in considerazione dei fattori come il consumo di energia o il consumo di risorse.

Una volta che il calcolo è stato realizzato si potrà procedere con il passo successivo.

Per soddisfare la strategia di carbon management oltre a ridurre le emissioni, le aziende decidono di procedere con la pratiche del carbon offsets.

Scegliere il progetto di offsetting giusto

Una volta che il calcolo è stato realizzato è necessario selezionare un progetto di offsetting.

Un progetto di offsetting può essere dei seguenti tipi:

  • riforestazione di un’area specifica;
  • la costruzione di impianti di fonti rinnovabili;
  • pratiche agricole per la cattura del carbonio;
  • la gestione dei rifiuti e delle discariche.

Il progetto viene creato per mitigare il riscaldamento globale.

In questa fase è importante scegliere un progetto che abbia un impatto effettivo sulla riduzione delle emissioni.

Abbiamo visto in precedenza però che non sono molti i progetti che hanno un concreto impatto sul clima.

Per ridurre le emissioni difficilmente riducibili, potrebbe essere utile fare affidamento sul carbon insetting.

Calcolare il quantitativo di crediti di carbonio

I crediti di carbonio vengono calcolati tramite decine di metodi.

I progetti di deforestazione evitata stimano quello che potrebbe accadere se il progetto non ci fosse.

I progetti rivendicano come crediti la differenza tra ciò che accade e quello che sarebbe potuto accadere.

Investi nell’offsetting delle emissioni di carbonio

Il passo finale prende un investimento monetario nel progetto di offsetting scelto.

L’acquisto può essere fatto in due modi:

  • acquisto del credito tramite un broker;
  • partecipazione diretta al progetto stesso.

I progetti selezionati devono rispettare degli standard riconosciuti.

I principali standard sono:

  • Gold Standard;
  • Verified Carbon Standard (VCS);
  • Plan Vivo;
  • Climate Action Reserve.

Questi crediti vengono utilizzati per compensare le emissioni, consentendo di dichiarare grandi riduzioni nette.

La comunicazione di offset

Dopo aver calcolato la quantità di anidride carbonica che si vuole compensare, l’azienda acquista la quantità in crediti di carbonio.

Le aziende comunicano all’esterno che sono diventati neutri dal punto di vista delle emissioni di carbonio.

Conoscendo ora come funzionano i progetti di carbon offset, non si è moltio sicuri se questo sia vero.

Conclusioni

Dopo aver visto cos’è il carbon offset e il relativo acquisti dei crediti di carbonio, abbiamo valutato i potenziali svantaggi di questa soluzione.

L’acquisto dei carbon credit derivanti da progetti di compensazione è un tema delicato. La sostenibilità non può essere affidata solo a progetti di compensazione.

Le aziende devono dotarsi di una reale strategia di riduzione delle emissioni e per i gas serra che non possono essere ridotti, si può pensare di procedere con una reale compensazione.

Nel percorso di raggiungimento della carbon neutrality e di una strategia di CSR è importante tenere in considerazione questi fattori.

Il carbon offset sarà utilizzato solo nel momento in cui una specifica emissione non può essere ridotta.

Rimane centrale come strategia nel raggiungimento dell’obiettivo del net zero.

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Scritto da
Oliviero Carlini
Con una laurea magistrale in "Green Economy and Sustainability" e una certificazione EQF 7 come "Project Manager per la sostenibilità ambientale dei processi produttivi", Oliviero Carlini porta un approccio rigoroso e pratico alla gestione delle emissioni e alla sostenibilità. Con Xclimate si dedica a rendere accessibili e comprensibili le strategie di carbon accounting, supportando le aziende nel loro percorso verso un futuro più sostenibile.